lunedì 3 aprile 2017

Confundit numerus

Flessibilità percepita
(di Felice Celato)
Se volete cominciare il mese e la settimana con un’iniezione di amaro divertimento, fate questo esercizio: prendete l’articolo a pagina 9 del Corriere della Sera, pomposamente rubricato Il dossier La sicurezza e titolato Ogni giorno in Italia 14 rapine a mano armata. Bar e negozi nel mirino; guardatene la ricca infografica e poi, tirato un profondo sospiro, leggetelo attentamente. L’impostazione dell’articolo è sintetizzata dal commento finale di uno della Confcommercio: Un conto sono i numeri, altro quello che noi vediamo davvero, che avvertiamo stando davanti al bancone [suppongo volesse dire: dietro al bancone, trattandosi di un rappresentante dei commercianti], in mezzo alla gente tutti i giorni prima di abbassare la saracinesca [ la sottolineatura è mia, naturalmente].
Infatti, e nell’articolo lo si dice, nel 2016 i reati raccolti nel contenitore più vasto “crimini predatori” – appunto rapine e furti –  secondo le Questure sono in diminuzione [i dati son provvisori ma inequivocabili]. Seguono le cifre, almeno per le principali città; e seguono anche (nello stesso senso) le cifre fornite dall'Abi; ma si dice anche: Opposta la percezione di Confesercenti. Già la percezione, l'idolo dei tempi ( e dei giornalisti) alla cui "coltivazione" ovviamente è destinata l’infografica.
Poi passate ( sempre sul Corriere ) all’analisi dei risultati delle pre-primarie (quelle fra gli iscritti) del PD: tre candidati, tre dati diversi per i risultati di ciascuno dei tre candidati. E, ovviamente, anche per numero di votanti. Qui non è colpa del Corriere,  deve essere stato il successo della flessibilità tanto invocata da Renzi. Commento: se questo è il partito di Governo, poi vi meravigliate dei conti del Paese?
Buona settimana a tutti.

3 aprile 2017 (dal treno Roma-Napoli)

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